Ruvo di Puglia
Sui primi rilievi delle Murge, la cittadina custodisce notevoli testimonianze del suo fiorente passato, come la cattedrale romanica dedicata all'Assunta
Ruvo di Puglia
Cattedrale di Santa Maria Assunta
Capolavoro del Romanico pugliese, fu fondata a partire dal XII secolo dopo che la precedente cattedrale dell'XI secolo era stata rasa al suolo durante l'assedio normanno. Nell'alta facciata a capanna spiccano il portale finemente scolpito e ornato da grifoni, il rosone a dodici raggi e l'enigmatica figura del "sedente" iscritta in una nicchia.
Museo Nazionale Jatta
Nato nell'800 dall'amore per l''archeologia di Giulio e Giovanni Jatta, conserva nell'allestimento originario una cospicua collezione di reperti: anfore e vasi provenienti dal territorio di Ruvo, da altre zone della Puglia o dalla Grecia, che testimoniano la florida condizione della città tra V e III secolo avanti Cristo.
Convento dei Domenicani
Costruito nel 1560, l’ex convento è stato da poco restaurato come polo museale. Ospita una pinacoteca con opere di artisti locali, al primo piano il Museo Archeologico con reperti ritrovati nell’ultimo secolo e finora mai esposti.
Chiesa del Purgatorio e Grotta di San Cleto
Sede della Confraternita del Purgatorio, comprende le chiese adiacenti di San Cleto e San Michele Arcangelo. All’interno si ammirano due altari e vari affreschi, tra cui un ciclo sulla vita di San Cleto, vescovo di Ruvo e terzo papa. Nella grotta-ipogeo di San Cleto si conservano tracce di un impianto termale romanodel II secolo.
Dolmen La Chianca
A 10 minuti da Ruvo, è una tomba a corridoio in un tumulo ellittico che risale XVII-XV secolo avanti Cristo. La cella è formata da tre grandi lastroni verticali sui quali poggia il lastrone di copertura. Il corridoio, lungo 7,5 metri, ha l’apertura rivolta a est. È sempre aperto.
Ruvo di Puglia
Parco Nazionale dell'Alta Murgia
Diventato Geoparco Unesco nel settembre 2024, si estende per 680 ettari tra le province di Bari e Barletta-Andria-Trani e tutela l’altopiano calcareo che digrada verso l’Adriatico tra doline, creste rocciose e valli carsiche, le lame. Qui ancora si conservano gli ultimi lembi di foresta originaria e sono state scoperte orme di dinosauri sulle rocce e necropoli di civiltà antichissime. Tra i punti di interesse le ex miniere di bauxite, il bosco Scoparella e le rovine della rocca del Garagnone.
Il Rosone-Elaiopolio Cooperativo Riforma Fondiaria
L'azienda agricola, che ha come logo il rosone della cattedrale, produce un olio extravergine mandorlato e leggermente fruttato, con le olive raccolte dai piccoli produttori di Ruvo.
Crifo-Cantina di Ruvo di Puglia
Nata nel 1960, la cooperativa con i suoi oltre 400 soci è uno dei maggiori produttori di Nero di Troia. Il suo simbolo è il grifone, uno dei simboli della cattedrale di Ruvo.
Azienda Agricola Mazzone
Nei vigneti a controspalliera maturano vitigni Nero di Troia e Malvasia ma anche uve minori come il Bombino e il Minutolo, che diventano bianchi minerali come Terre Bianche e Trousse. Su prenotazione si organizzano visite guidate e degustazioni.
Ruvo di Puglia
Antica Osteria Pomponio
Da 30 anni questa osteria propone i piatti della cucina locale: la proposta spazia dalle carni alla brace ai legumi cucinati nei cocci di terracotta nel forno a legna. Pareti in pietra e arredamento rustico con camino, foto antiche e strumenti di lavoro.
U.P.E.P.I.D.D.E.
In una palazzina del XV secolo vicino alla cattedrale di Santa Maria Assunta, nelle salette in pietra a vista, a volte con affreschi, si gustano pasta fatta in casa e carni alla brace. Notevole cantina di vini, principalmente regionali.
Tenuta Tedone Consolini
La cucina utilizza in gran parte i prodotti della tenuta, che si estende per 150 ettari: dagli ortaggi ai salumi, dalla carne alle conserve. Si cena sotto le volte in pietra dello jazzu che risale all’800. Si può anche dormire.
Al Batacchio
A pochi passi dalla cattedrale, un locale piacevole con un menu vario che reinterpreta i piatti della tradizione in tapas sfiziose. Da provare le polpettine di ceci e rape e le scagliozze con cicorelle e baccalà mantecato.
Ruvo di Puglia
Hotel Pineta
Ai margini del centro storico, un hotel contemporaneo in pietra chiara con un giardino di piante esotiche.
Dispone di camere spaziose con grandi finestre e di tutti i servizi di un quattro stelle: piscina, centro benessere, ristorante e bar.
B&B Casa Rubis
In un vicolo del centro storico, a pochi passi dalla cattedrale, una casa d’epoca ospita un bed & breakfast di tre camere. Offre una colazione a base di prodotti del territorio e una terrazza con vista sui tetti.
Masseria Posta Santa Croce
Immersa nel Parco Regionale Lama di Santa Croce, tra ulivi secolari e filari di fichi d’India, una masseria storica, ex stazione di posta, a dieci minuti da Ruvo. L’agriturismo dispone di tre appartamenti e di una suite con angolo cottura.
Tenuta Vigna Del Noce
Lavigna, Pesca, Melograno, Ciliegio, Noce: sono i nomi delle camere di questo bel casale ottocentesco circondato dalle vigne e dagli uliveti secolari, a un quarto d’ora da Ruvo.








