Mantova
Racchiuso dai laghi formati dal fiume Mincio, il centro storico conserva palazzi e chiese di eccezionale pregio, che testimoniano lo splendore della casata Gonzaga
Mantova
Basilica di Sant'Andrea
Costruita a partire dal 1472 su progetto di Leon Battista Alberti per il marchese Ludovico Gonzaga, la basilica conserva la preziosa reliquia dei Sacri Vasi, che custodiscono la terra intrisa del sangue di Gesù. Speciali percorsi consentono di salire fino alla cupola disegnata da Filippo Juvarra, fino a un'altezza di 40 metri.
Palazzo Ducale
L’antica reggia dei Gonzaga è un articolato, fastoso complesso di sale monumentali (come la celebre Camera degli Sposi affrescata da Mantegna), gallerie, corti e giardini. Negli ultimi anni, grazie alle campagne di restauri tuttora in corso, il percorso espositivo si è arricchito di nuovi spunti di visita, come l’allestimento di pittura e scultura “Rinascimento a Mantova” nel castello di San Giorgio o l’apertura del “corridore”, il passaggio sospeso tra il cortile della Cavallerizza e i laghi. E a breve apriranno le carceri dei Martiri di Belfiore e, per la prima volta, i camminamenti di ronda del castello.
Museo Virgilio-Palazzo del Podestà
Il palazzo del Podestà (1227), riaperto dopo un restauro che ha svelato preziosi affreschi medievali, ospita un percorso museale in otto sale dedicato al grande poeta mantovano.
Collezione Sonnabend-Palazzo della Ragione
Il palazzo costruito intorno al 1250 affaccia su piazza delle Erbe con un ampio porticato ed è sovrastato dalla torre dell'Orologio. Dal 29 novembre ospita la Sonnabend Collection, un nuovo museo di arte contemporanea con opere di Rauschenberg, Lichtenstein, Warhol, Lewitt, Kounellis, Kiefer, Koons e molti altri, dalla collezione di Ileana Sonnabend.
Palazzo Te
È il capolavoro architettonico di Giulio Romano, un sogno estetico, politico e mitologico realizzato su misura per
il marchese Federico II Gonzaga tra 1525 e 1535: una villa dedicata agli svaghi e ai ricevimenti costruita nell’isoletta del Tejeto, con un’infilata di splendide sale affrescate, come quelle dei Giganti e di Amore e Psiche.
Mantova
Panificio Pasticceria Iobbi
Un punto di riferimento per l'acquisto della sbrisolona, la celebre torta mandovana con farina gialla e mandorle approdata alla corte dei Gonzaga nel Seicento. Inoltre propone un assortimento di pane, pasta fresca e pasticceria.
La Tur dal Sücar
Storica pasticceria che fin dal 1950 sforna un assortimento di torte secche, tra cui la sbrisolona, oppure con la crema, paste e pasticcini e altre prelibatezze, come l'imperdibile zabaione. Squisite specialità che prendono forma sotto gli occhi dei clienti nel laboratorio a vista.
Scaravelli
Offre tutte le specialità della gastronomia mantovana, come la mostarda artigianale, che si può trovare qui in un ampio e colorato assortimento di gusti (pera, mela, fico, clementine...) insieme a conserve, giardiniere e salse.
Bar Caravatti
Qui si può acquistare lo storico Aperitivo Caravatti, un'infusione dalla formula segreta a base di vino e spezie. Da degustare nei tavolini in piazza delle Erbe.







